• Punto e basta

    Vuoi ballare con me?

    Una delle parole più ricorrenti nella nostra vita di mamme in crosta è INCLUSIONE.

    Dobbiamo fare in modo che i nostri figli siano accolti a scuola, “ballino la stessa danza” dei compagni.

    Dobbiamo fare in modo che i nostri figli si sentano accolti quando andiamo in vacanza, entriamo in un cinema, saltiamo la fila a Gardaland, partecipiamo ad una festa con altri bambini.

    Ma tu, mamma in crosta, ti senti INCLUSA?
    Qualcuno ti ha mai detto “Balla con me”?

    Ti racconto la mia “esperienza di ballo” con quattro esempi di vita vera.

    BALLO LISCIO

    Balla come se nessuno ti stesse guardando

    Quando ho inserito Giulia in Asilo mi sono candidata come rappresentante di classe.
    Dirai : “Ma sei matta? Non ti basta quello che hai da fare?”
    Se ci metti che per il primo anno e mezzo di Materna lavoravo, forse…

    Ma la mia ragione è stata mirata.

    Accogliere io gli altri genitori, presentando Giulia prima che si potessero diffondere chissà quali voci e malintesi.

    Un’esperienza dalla quale ho imparato a pensare come quasi tutti gli altri, cioè a NOI STESSE.
    Con la differenza che ciò che andrà bene a Giulia aiuterà anche gli altri bambini a conoscere la condivisione e a non vedere diversità.

    BALLO APPASSIONATO : il tango

    La vita è come un tango,è la passione che ci metti a fare la differenza

    Quando ho iniziato il mio percorso con Giulia mi sono gettata a capofitto.

    Ti ho già raccontato la mia strategia qui e anche le prime conquiste qui

    Ma forse non ti ho detto che quando qualcosa non va come dovrebbe, il mio “fuoco siciliano” si mescola con l’amore per mia figlia e questo mix esplosivo mi impone di trovare una risposta ed una soluzione.

    E proprio come nel tango, il mio confronto si rivela , in alcuni casi, un andare avanti e indietro, un susseguirsi di botta e risposta, fino a quando prevalgono il raziocinio e la verità dei fatti.

    BALLO PER AMORE : il valzer

    Ci siamo messi a ballare un valzer e finalmente ho capito il moto dei pianeti, l’alta marea, le stagioni, …

    Avrai sicuramente visto in vecchi film l’atteggiamento dei due danzatori.
    Lui invita lei a ballare, lei accetta e timidamente gli porge la mano. Lui la prende come stesse già dandole un bacio in bocca e iniziano una danza che li isola dal resto degli ospiti presenti.

    Ecco, questo è l’effetto che dovrebbe farci ogni conquista di mamma in crosta.

    Non serve assicurarsi il meglio per i nostri figli se noi non partecipiamo a quelle attività, non ci informiamo su come qualcun altro è riuscito a creare un canale di comunicazione con loro.

    Ti assicuro, se non lo hai ancora provato, che quando succede, non c’è nient’altro che abbia valore, anche se urgente.

    Ma molte volte succede che

    BALLO DA SOLA

    1. Perchè l’inclusione, la comprensione, l’indifferenza alla differenza sono preoccupazioni tue.
    2. Perchè solo poche persone non sono così ignoranti da pensare che anche tuo figlio o figlia possa essere un compagno di giochi del tuo anche fuori dalla scuola.
    3. Perchè quando tu hai una difficoltà come mamma, non è la loro, anche se tu la loro l’hai ascoltata e fatta tua anche quando non era necessario.
    4. Perchè c’è chi crede di sapere tutto meglio di te, ma in realtà non sa bene neanche quello che fa per sè.
    5. Perchè i diritti di tuo figlio o figlia sono spesso da “sudare”, mentre quelli degli altri sono scontati.

    Ma sai cosa c’è alla fine della fiera?

    Non dimenticare mai che puoi ballare da sola

    Non importa, l’importante è che balli e lasci tutti a bocca aperta!

    Se hai letto tutto fino in fondo, da che ballo comincerai domani? Ti va di dirmelo?

    Grazie a Simona, Francesca, Sara .Mamme amiche che non hanno mai smesso di ballare con me

    Grazie a Manuela per essere una delle mie più care amiche e per aver insegnato a sua figlia a non vedere la diversità ma a desiderare di sostenere Giulia col gioco e l’affetto

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