• Punto e basta

    Non sprecare tempo

    Ciao mamma in crosta!

    Ho fatto buon uso di questi ultimi giorni di caos legati all’uscita del ben noto decreto ministeriale per prendere tempo, riflettere e decidere come NON SPRECARE IL MIO TEMPO.

    Il mio tempo è anche e soprattutto quello di Giulia.

    E ho imparato innanzitutto a vedere la versione positiva di ogni cosa.

    Se tu dici IMMOBILISMO, io dico SERENITA’.

    Prova ad affacciarti dalla tua finestra e a concentrarti non sul perchè senti meno rumore, ma su cosa meno rumore ti consente di cogliere (il canto degli uccellini, i fiori sbocciati grazie ad una primavera che si sta comunque avvicinando, le strade pulite).

    Se tu dici PAURA, io dico BUON SENSO.

    I media e i social sono zeppi di informazioni che limitano il nostro pensiero, diffondono notizie parziali, ancor prima siano ufficiali, spesso inesatte. Diamoci tempo per riflettere e rispettiamo le poche regole che ci hanno chiesto di rispettare.

    Come me sarai a casa e con te tuo figlio o figlia.
    Come NON SPRECARE TEMPO?

    Ti do qualche suggerimento, facendomi forte di ciò che faccio con Giulia.

    IL GIOCO DELLE PAROLE

    Se anche tu hai un figlio o una figlia che sta perfezionando il linguaggio, stampa, in modo casuale da Internet le immagini di alcuni oggetti, animali o parti del corpo. Crea delle tessere e prendi due scatoline. Immagina di dover aiutare tuo figlio a riconoscere l’iniziale di ogni parola: “Parola che comincia per…?” Vedrai con quanto interesse si tufferà in mezzo alle tessere per cercare quella giusta.

    P.S. Aggiungi un “po’ di pepe” giocando al “fuoco-fuocherello-acqua” per aiutarlo/a ad individuare dove cercare.

    GIOCARE A PALLA

    Se hai uno spazio all’aperto davanti casa sfruttalo per prendere un po’ d’aria con lui o lei e aumenta la sua motricità.
    Se invece avete in casa una palla di spugna o feltro, lungo un corridoio o una veranda puoi improvvisare un lancio della palla reciproco ruotando le mani o decidendo verso quale parte del corpo dell’avversario lanciare (testa/in alto – pancia/di fronte – piedi/in basso).

    DISEGNARE MONDI FANTASIOSI

    I disegni sono chiare forme d’espressione. Non è mai un caso che i nostri figli ripetano ora una forma ora un’altra.
    Giulia, ad esempio, disegna famiglie, bimbi con in mano un gelato, dottori che salvano bambini.
    A volte lo facciamo insieme e diventa una sorta di confronto. Giulia decide cosa disegnare e poi guardiamo cosa abbiamo fatto.

    Anche il confronto serve a dare una dimensione ai nostri figli: Giulia sta imparando, ad esempio, ad utilizzare più a lungo i fogli e concentrare le sue “espressioni” in meno spazio, semplicemente emulando me!

    GIOCHI SIMBOLICI

    Usa tutto ciò che ha in casa per alimentare la sua fantasia, immaginare un gioco che sia il più possibile vicino alla vostra realtà.
    Giulia gioca spesso a fare la mamma, cucina come il papà preparando piatti ricchi di verdure (che lei non mangia ma di cui ha ben compreso il valore) e ogni tanto prova a filare usando solo le dita.

    Se ti trovi a dover mediare con l’uso del tablet o dello smartphone, esistono applicazioni create per guidare un gioco “educativo”.
    Giulia gioca a fare il dottore, portando i malati in sala operatoria, riportando le mamme e i loro neonati in camera. Oppure cucina decidendo quali ingredienti utilizzare.

    In alternativa, canta e balla seguendo i suoi idoli : Baby K, J-Ax e Jovanotti.

    Così come spesso alterna, in solitaria, la lettura di libri, in modo fedele o immaginando una storia traendo spunto dalle immagini.

    La vita è un gioco meraviglioso..Siamo tutti un po’ bambini, continuiamo a giocare – L.Cordaro

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