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    Punto e basta

    Hey, mamma! Dico a te

    Eccoci qua!

    Nel mese di Giugno, così tanto energetico, non si può non fare accenno ai progressi della NOSTRA comunicazione bilaterale.

    Nel caso di Giulia, uno degli sforzi sul quale ci impegniamo insieme è quello di trovare il modo per esprimersi al meglio (in particolare, sforzarsi di trovare la risposta più corretta alla domanda ricevuta).

    Ma oggi sono qui per farti sorridere, visto che Giulia quando colpisce il segno lo fa sempre suscitando la mia ilarità.

    Sei pronta a qualche esempio di “Hey mamma! Dico a te?”

    “Mamma, ho un altro crampo alla pancia.
    Mi hai dato troppo succhino!”

    Data la sua momentanea stitichezza, non potendo neanche mostrarle da lontano una comune “peretta”, figuriamoci la supposta, ecco che su suggerimento di un’amica ricorro a dei blandi cucchiai di olio evo (mescolato con pochissimo sciroppo omeopatico per rendere il sapore meno BLEAH!) .

    Per Giulia non è stato immediato , fino a qualche tempo fa, esprimere il suo disagio o semplicemente il suo parere su un determinato argomento.
    Venirmi a “rimproverare” in quel modo mi ha fatto sul momento sorridere.

    Subito dopo ho riflettuto che ha collegato il suo disagio al rimedio che abbiamo trovato e me lo ha detto palesemente.

    “Mamma non è semplice.
    Siediti vicino a me che ti spiego facile”

    Credo di aver riso per una ventina di minuti…E lei con me!

    Quando mi sono ripresa ho visto “la frittata dal verso giusto”.

    La difficoltà ad esprimersi era la sua ma aveva saputo camuffarla rendendola mia.

    “Mamma, mi raccomando.
    Io rimango in macchina e scendo solo se tu non mi puoi vedere.
    C’è la brutta febbre e io tengo su la mascherina”

    Altro ragionamento che ha affinato da sola.
    Adesso all’eccesso, perchè deve recuperare confidenza col mondo esterno.

    Infatti sfrutteremo questo periodo di “riapertura” per socializzare di più con i bimbi della sua età.

    “Papà è andato a lavorare.
    Non lo vedo sempre, ma non lo regalo a nessuno”

    Questa, in poche parole, è la più grande conquista che abbia fatto.
    Ha superato il brutto periodo affrontato in Febbraio per la momentanea lontananza dal papà, ha trascorso con lui il lock-down.

    E, adesso che siamo di nuovo lontani per pochi mesi, ha finalmente acquisito tutte le informazioni che le servivano per stare serena.

    Tanto da esprimere a parole ciò che sta succedendo e quanto bene gli vuole.

    Sono sicura che anche tu hai motivi per celebrare i progressi di tuo figlio o figlia.
    Chi l’ha detto che devono essere evidenti come quelli di Giulia, grandi o piccoli?


    Devono essere esclusivamente progressi.

    Progressi determinati dalla forza di volontà che sia lui o lei che te state usando per raggiungerli.

    Il segreto del cambiamento è concentrare tutta la tua energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo”
    (Seneca)

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