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    Punti Esclamativi

    Scuola materna addio!

    Dire ADDIO alla scuola materna non è stato poi così difficile per Giulia, considerata l’esperienza vissuta a causa del COVID in casa.

    Inoltre, non so a voi, ma a noi è capitato di essere supportate a distanza da insegnanti e logopedista e aver portato a casa nuovi traguardi.

    E in quel clima di “oggi è Lunedì e vediamo…”, “domani invece vedremo….e nel pomeriggio anche…”, abbiamo messo a punto una documentazione fondamentale per rendere a Giulia l’inserimento in scuola primaria quasi indolore.

    *quando dico “abbiamo” il mio merito è stato solo stampare e foderare o incollare – il lavoro svolto spetta a Giulia e a chi l’ha sostenuta

    PASSAPORTO

    Per PASSAPORTO (da altri definito CARTA D’IDENTITA’ ) si intende un insieme di disegni o trascrizioni ad opera del bambino, cui viene richiesto o suggerito come “farsi identificare” attraverso quei lavori da chi lo conoscerà per la prima volta.

    Si va dallo schema corporeo, che Giulia ha modificato due volte nell’arco di un mese, disegnandosi le sopracciglia e le ciglia.

    A scrivere il proprio nome e quello dei familiari, disegnandoli.

    Fino a scrivere poche parole sotto dettatura, giusto per significare il tipo di capacità che quel bambino di riconoscere lettere e suoni.

    Che non significa dare un brutto voto se non riesce ancora, ma significa semplicemente individuare il livello di comprensione ed elaborazione che, prima di arrivare a scuola, aveva già raggiunto.

    Giulia ha composto tutte le pagine, arrivando, insieme alla sua insegnante di sostegno, anche a raccontare cosa le piace e cosa non le piace.

    Non sono pagine perfette né dovevano esserlo.

    E’ il passaporto di Giulia e Giulia si riconoscere in quelle pagine quando dovrà farsi aiutare da disegni e parole per raccontarsi.

    STORIE SOCIALI

    L’educatrice comportamentale, invece, si è dedicata a riassumere, in linguaggio CAA, le fasi più importanti di un cambiamento che riguarda nello specifico Giulia.
    Il nostro trasferimento in altra regione.

    Quindi, oltre ad utilizzare foto reali di noi familiari, ha inserito nelle storie le foto della casa che stiamo per lasciare e del Duomo del paese per poi raccontare il suo imminente arrivo in un altro paese (di cui Giulia riconosce subito il fiume che scorre in mezzo), in un’altra casa e presto anche in un’altra scuola.

    (avresti dovuto vederci a scattare la foto all’ingresso della nuova scuola, osservate come stessimo facendo chissà cosa )

    Il tutto condito da letture sul COVID e le conseguenze (sarà difficile convincerla che la mascherina prima o poi potremo toglierla definitivamente!), storie di frutti che parlano e leoni che non sanno scrivere.

    Da Lunedì scorso abbiamo iniziato il centro estivo, in una situazione del tutto nuova.

    Ma questa è una storia che ti racconterò un’altra volta.

    Se ti chiedi se gli strumenti che ti ho illustrato, aldilà del nostro trasferimento che ha solo arricchito le storie, possano esservi utili, parlane col vostro referente sanitario.

    Se invece vuoi solo qualche consiglio, sai dove trovarmi.

    Buona giornata mamma in crosta!

    *Grazie maestre Anna e Lucia

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